Come Guidare Moto nel Fango

28 Gennaio 2020 0 di admin

Nel motocross, svolgendosi le competizioni su un terreno naturale, battuto e lavorato per renderlo meno ostico, ma comunque soggetto al clima, sapere come si guida in caso di pioggia e fango, è fondamentale. La regola numero uno, rimane quella di un buon affiatamento con la propria motocicletta.

La disciplina del motocross non prevede alcun tipo di interruzione per motivi climatici, come invece è previsto per regolamento in altre discipline motoristiche. Per quanto inondato, il terreno di gara deve essere affrontato. Per questo, se sei il pilota, dai ordine al tuo meccanico, o fallo da solo, di montare una gomma posteriore nuova per la gara.

Il primo passo è fatto, ora vestiti per la gara in modo adeguato. Il fango, può essere viscido e scivoloso, in caso persista la pioggia, ma anche compatto, quindi in grado di trattenere la moto come fosse colla, se la pioggia cessa. Devi guidare la moto prevalentemente ritto sulle staffe, nelle zone rettilinee, in salita e discesa, correggendo le impennate e, le impuntate della motocicletta, con il bacino.

Il discesa, arretra verso il parafango posteriore, in salita cerca di distribuire il peso del corpo, arretrando con il bacino, per fornire trazione e, avanzando con il petto al manubrio, per non ribaltarti. Fondamentale, non lasciar mai spegnere la moto. Guida con dolcezza per non incorrere in scivolate. In curva, cerca di “arrotondare”, senza inclinare troppo la moto e, controbilancia con il corpo l’azione centrifuga della moto.