Fuggito con la sua famiglia dal Sudan, ora vive a Yida in Sud Sudan. La sua famiglia è povera, pertanto Yacob deve lavorare per pagarsi la scuola. La sua storia è raccontata da Lino Guanciale

Yida è una cittadina del Sud Sudan che si trova a soli 12 km dal confine con il Sudan dove risiedono circa 70.000 rifugiati sudanesi in fuga dal conflitto nel proprio paese. A Yida hanno trovato rifugio anche migliaia di sfollati interni causati dalla guerra civile tra i ribelli e le truppe governative in Sud Sudan.

Tra queste persone, sono molti i bambini fuggiti con le loro famiglie che hanno dovuto interrompere l’istruzione.

Nonostante la preoccupazione più grande per le famiglie sia quella di assicurare ai propri figli un futuro migliore grazie alla scuola, le condizioni di povertà nelle quali vivono rendono difficile la possibilità che possano tornare a studiare.

Il desiderio di studiare è talmente grande però che molti bambini rifugiati hanno trovato una soluzione, andare a pescare. Pescare gli permette non solo di portare il cibo a casa aiutando la propria famiglia ma anche di vendere il pesce al mercato e guadagnare qualcosa.

Durante le stagioni piovose, nelle vicinanze di Yida si creano dei piccoli laghi dove si può trovare una particolarità di pesce locale. Alle prime luci del giorno sono in centinaia i bambini che corrono alla ricerca di pesci che prendono con dei bastoni, in mancanza dell’attrezzatura necessaria.

Grazie a quello che guadagnano, la maggior parte di loro paga le tasse scolastiche, i libri, i quaderni, le penne e tutto il materiale necessario per poter andare a scuola.

Yacob ha 10 anni ed è fuggito tre anni fa dal Sudan con la sua famiglia. Ora vive a Yida e, come tanti altri bambini, la mattina prende il suo bastone e va a cercare i pesci al lago.

“Questo è un lavoro per me. Pesco il sabato e la domenica, così poi posso andare a scuola ma quando serve anche durante la settimana. Lo faccio per comprare i libri e le penne per andare a scuola”.

Solo l’accesso all’istruzione gratuita può proteggere tanti bambini dell’età di Yacob dal lavoro minorile.